domenica, maggio 03, 2009
Cheese cake espresso alle fragole
mercoledì, aprile 01, 2009
Millefoglie al tè e frutti di bosco
50g albume
50g zucchero a velo
30g farina 00
20g cacao amaro
50g di burro pomata
Mischiare gli ingredienti fino a formare un composto liscio. Mi raccomando gli albumi non vanno montati a neve! Far riposare il composto in frigo. Poi con l’aiuto del dorso di un cucchiaio stendere un sottilissimo strato di cialda di forma circolare su un foglio di carta forno. Infornare a 160/170° per 5 minuti circa. Appena uscite dal forno saranno molto morbide per poi diventare croccanti una volta fredde. Volendo, quando sono ancora calde potete dargli la forma che preferite.
125 ml di panna
1 tazzina di latte
30g di tè in foglie ai frutti di bosco
2 cucchiai di zucchero
Sifone 1/2l
1 carica
Scaldate la panna ed il latte con lo zucchero. Quando sarà arrivata quasi al bollore spegnete e mettete in infusione il tè per qualche minuto. Filtrate, mettete nel sifone e caricate. Fate riposare in frigo per un paio d’ore.
Componete il piatto alternando tre strati di cialde e spuma e decorando con dei frutti di bosco freschi appena passati in padella con un po di zucchero ed un goccio di limone.
martedì, settembre 30, 2008
Torta rovesciata di pere

lunedì, settembre 15, 2008
Brioches siciliane "con il tuppo"
Ecco ancora uno scampolo d'estate, la classica colazione siciliana, da godersi all'aperto, sotto il sole e questa mattina pure con una felpetta!
mercoledì, aprile 16, 2008
Spuma di latte alla lavanda con fragole e fillo croccante
Ed ecco il dolce finito! Semplicissimo, croccante, e molto primaverile!La pasta fillo lucida e croccante è il cucchiaino ideale per la soffice spuma alla lavanda messa in risalto da semplici fragoline appena addolcite con zucchero a velo e zest di limone.
Da provare! ...Vi scrivo meglio la ricetta...
Per la spuma di latte alla lavanda:
100g di latte intero
100g di panna aromatizzata alla lavanda e filtrata
30g di miele di bosco
Prendete una parte del latte, scaldatelo leggermente e scioglietevi il miele. Unite i restanti ingredienti, omogeneizzate il composto aiutandovi con un mixer. Mettete nel sifone, caricate e lasciate riposare in frigo per qualche ora.
Per le fragole:
Tagliate le fragole (possibilmente non di serra che ora è periodo!) e conditele con zucchero a velo e zest di limone
Cialde di pasta fillo:
Stendete la pasta fillo, spennellatela con del burro fuso, abbondante zucchero a velo e metteteci sopra un altro foglio. Ripetere l'operazione, incidere la pasta formando dei rettangoli ed infornare a 180° fino a doratura.
Montate il piatto come più vi piace!
martedì, aprile 15, 2008
Infusione a freddo

venerdì, marzo 28, 2008
Bicchierino fragole e crema di mascarpone
Anche se le fragole che si trovano in giro sono ancora quei bestioni di serra che sprizzano addittivi da tutti i pori...io non ho saputo resistere!Dopo il bicchierino "simil-molecolare" una botta di vita a base di mascarpone e fragoloni!
Ero indecisa fra il "fiorello" o il classico mascarpone...
ho optato per il secondo, lavorato con dello zucchero semolato e alleggerito (per modo di dire!) con della panna fresca montata. Diviso in due contenitori.
Ho poi frullato le fragole con un po di zucchero e raffinato al passino fine.
A parte del composto di mascarpone ho aggiunto questa salsa (lasciandomene un pò da parte) ottenendo una stupenda crema rosa confetto. Un'altra parta l'ho lasciata bianca.
Ho tagliato un paio di fragole a pezzettini e ho iniziato a riempire i bicchierini sbizzarrendomi con la fantasia!
mercoledì, febbraio 27, 2008
Crostatine del "Monolocale"

Occorrono 250g di farina 00, 125g di burro a pomata, 125g di zucchero, 1 uovo, la scorza di un limone oppure 1/4 di stecca di vaniglia.
Unite il burro con lo zucchero fino a formare un composto omogeneo e mordido, aggiungete l'uovo e la scorza del limone (oppure la vaniglia...ma non vi azzardate ad usare la vanillina!!!!) e la farina in un sol colpo. Impastate velocemente, formate una palla, impellicolate e riponete frigo.
Ora dovete pazientare un'oretta (2 o 3 sarebbe meglio ma non potete mica fare merenda alle 7!)
Adesso potete togliere la pasta dal frigo ed accendere il forno a 180°.
Stendete la pasta (io consiglio di metterci sotto un foglio di carta da forno e appena di farina), ricavate dei dischetti, bucherellateli con una forchetta, fate un cordoncino intorno, riempite con la vostra marmellata preferita, sistemate le striscioline e infornate per 15' circa.
venerdì, ottobre 12, 2007
Mignon chantilly e uva fragola

giovedì, settembre 06, 2007
Pasticcini ai gelsi neri

venerdì, giugno 22, 2007
Sfoglia e fichi!

Questa specie di rustici dolci però è veramente buona e speriamo si conservi al meglio fino a domani dato che li devo portare a degli amici fuori porta!
Ho semplicemente srotolato la pasta sfoglia confezionata, ricavato tanti dischetti e messo sopra un bel pezzetto di fico fresco maturo, spolverato con un po di zucchero ed infornato a 200°. Quando erano quasi pronti ho dato un'altra passata di zucchero in modo da far caramellizzare la sfoglia e una volta sfornati, dato che la fogliolina di menta per domani si sarebbe stecchita ma non volevo rinunciare al verde, ho aggiunto un pistacchio di bronte tagliato a metà!
venerdì, aprile 06, 2007
Pizza di Pasqua
"Sulla tavola apparecchiata sono gia pronte le tazze fumanti del cioccolato. Inoltre pizze di Civitavecchia dove prevale il sapore degli ànaci, salami di diverse qualita, già tagliati, dominati dalla corallina, e vassoi di uova sode. Tra poco arriverà un altro piatto tradizionale, che è ancora sul fuoco: coratella e carciofi". (Mario Verdone) venerdì, febbraio 23, 2007
Muffin della buonanotte

1,5 cup di farina
giovedì, febbraio 08, 2007
...Giocando con il fruttosio....

martedì, gennaio 16, 2007
Pasta frolla montata

250g di zucchero
1 pizzico si sale
2 uova intere (io ne ho usate 3 perchè erano molto piccole)
500g di farina
Prima di cuocere i biscotti passateli in frigo per una decina di minuti e poi infornate a 180' per circa 12'.
* crema alla gianduia con sopra granella di nocciole,
* granella di pistacchi
*marmellata di fichi e un pezzettino di fico candito.

giovedì, gennaio 11, 2007
Ricotta al cedro

Elemento principale di questa ricetta i bellissimi cedri dell'albero della mia cuginetta Marta
Ho fatto 3 varianti...ma la crema è sempre la stessa!
È veramente elementare...ho setacciato la ricotta, l'ho amalgamata con un po di zucchero (diciamo 1 cucchiaio abbondante ogni hg) e la scorza del cedro.
Poi ho fatto dei ravioli: ho unito 2 fogli di pasta fillo con un po di uovo sbattuto, ho messo il ripieno di ricotta, chiusi per bene sempre con l'uovo sbattutto e li ho fritti in olio ben caldo per pochi secondi. Serviti subito con una spolverata di zucchero a velo.

Dato che erano avanzati dei ritagli ho fritto anche quelli e ho composto il piatto con la crema, il triangolino di pasta fillo e un ciuffetto di menta glaciale.

Mi sono cimentata anche nelle chips di cedro e limone...ho semplicemente affettato il cedro e l'ho messo a seccare per una notte in forno a 60,70°. Potete anche metterle sul termosifone...in questo caso la casa sarà invasa da profumo di agrumi!

Alla crema di ricotta dei ravioli si può aggiungere dell’uovo per renderla più solida...io ho preferito non aggiungere nulla…mi piace molto di più l’interno morbido che esplode in bocca dato che la cottura è talmente breve che non rende il ripieno incandescente ma semplicemente tiepido.
Gli stessi ravioli possono essere accompagnati, come tempo fa ho visto suggerire sul Gambero Rosso Channel da Simone Rugiati con una riduzione di ciliegie, Aleatico dell’Elba ed anice stellato…in primaverà la proverò!
Una terza variante è al forno. Ho rivestito uno stampo a semisfera con la pasta frolla stesa molto fina, ho riempito con la crema ricotta e cedro e poi ho chiuso con una fettina di cedro sopra alla quale ho spolverato un po di zucchero in modo che si caramellasse durante la cottura…questo è il risultato:
mercoledì, gennaio 10, 2007
Azulejo

mercoledì, dicembre 20, 2006
Alberello speziato
Che soddisfazione il mio alberello!Ingredienti
500g di farina 00
250g di burro
1 bustina di lievito
200g di zucchero
125g di mandorle tostate e sgusciate
125g di nocciole tostate e sgusciate
3 uova + 1 tuorlo per dorare
la scorza di 1 arancio non trattato
3 chiodi di garafano tritati finemente
2 semi di cardamomo
1 cucchiaino di cannella
Preparazione
Setacciate la farina con il lievito e fate una fontana larga. Mettetevi il burro molto cremoso, le uova intere, lo zucchero, la scorza di arancia, le spezie e la frutta secca precedentemente tritata al mixer con un cucchiaio di zucchero. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo; fate riposare per una mezzora in frigo e poi stendete la pasta e ritagliatela con le forme che preferite. Prima di infornare spennellateli con il tuorlo di un uovo leggermente sbattuto...180° per 15’.
Le spezie e la frutta secca possono variare a vostro piacimento, io avrei messo volentieri anche un po’ di gherigli di noce ma ho dimenticato di comperarli! Sarà per la prossima volta!
Se attaccati all'albero durano pochi minuti, sono carini anche in una semplice scatola!
mercoledì, dicembre 06, 2006
Gelatine alla frutta

Ieri io e il mio super assistente Fabrizio ci siamo cimentati in queste squisite gelatine.
Sto però notando un piccolo inconveniente...perchè lo zucchero dove le ho rotolate si squaglia e non rimane granuloso come nella foto che sta sul nuovo numero della "Cucina Italiana" da dove ho preso la ricetta????
Altro dubbio...da molto tempo sento parlare dell'agar agar ma ancora non l'ho mai usato...secondo voi sarebbero venute più buone? più ruvide...consistenti?? ...ma in questo caso con le dosi come ci si regola?
Comunque anche così sono ottime...ecco la ricetta (la dose indicata è per circa 20 pezzi):
Ingredienti:
170g di confettura
75g di zucchero
100g acqua
1/2 succo di limone
15g maizena
15g gelatina (poco più se la confettura è poco densa)
martedì, dicembre 05, 2006
Ciambellette

Queste sono le ciambellette di Natale fatte seguendo la ricetta di mia nonna. Come ogni ricetta dei tempi passati le dosi non sono poi così precise ma vi assicuro che il risultato è ottimo!
Ingredienti:
1 bicchiere di olio
1 bicchiere di vino rosso
1 bicchiere abbondante di zucchero
anice a piacere
farina q.b.
una punta di lievito per dolci
Per prima cosa mettete l'anice a bagno nel vino, così comincia a rilasciare il suo profumo.
Fate la classica fontana ed amalgamate tutti gli ingredienti. Quando avrete ottenuto un composto liscio cominciate a fare le ciambelline.
Dato le dosi approssimative io prefersico sempre assaggiare l'impasto per sentire soprattutto se è giusto di zucchero (io per esempio ne ho aggiunto un po di più).
Una volta pronte infornatele a 180° per una ventina di minuti e quando sono fredde riponetele in una federe di cuscino...in questo modo si dovrebbero conservare croccanti fino a Natale!
Potete anche farle con il vino bianco...in questo caso il colore sarà più chiaro.
Se poi non sopportate l'anice sotto i denti...scaldate appena il vino e lasciatelo ad infusione per un po di tempo...dopodichè filtratelo.
