lunedì, agosto 13, 2007

¡Ay ese Mojito! (El mejor fuera del Monolocale)


Premessa d'obbligo: che "estate" chiami "mojito" è una verità vera.
E che il migliore sia sempre quello che hai preparato con le tue mani, godendo dello sfrigolio di menta, lime, azucar e ghiaccio schiacciate con il pito, beh, non c'è dubbio.

Ma a volte capita anche di dover uscire, dal Monolocale. Giacché la mojito-addiction non svanisce fuori dalle mura domestiche, provi a cercare un succedaneo lungo la costa tirrenica, senza doverti allontanare troppo.
Che odissea!
A noi è andata così...

Il primo tentativo lo facciamo al porticciolo di Santa Marinella. Sarà che l'estate tardava ad arrivare, sarà l'inesperienza... La cameriera, con imbarazzante ingenuità, ci chiede "Ve lo preparo subito. Che ci va dentro...?".
A Tarquinia, in un noto bar del Lido (rinomato soprattutto per le coppe di gelato), ti portano qualcosa con della mentuccia...sulla carta, lo chiamano Moito.
A Civitavecchia, nella location estiva di un pub cittadino, ti dicono "noi qua lo facciamo leggermente diverso", e ti servono qualcosa dove il gusto imperante è quello della sambuca. Scopri poi che quel cocktail si chiama Old City (evviva l'anglicizzazione!) e che è il traino di un movimento che punta alla rivalutazione blablabla... avevi chiesto, por favor, un mojito!

Poi, lo zenit ed il nadir, in rapida successione.
Prima il nadir. Vinci le remore e vai nel locale dell'estate, il must, quello in cui se non ci sei sei out, quello che ogni sabato sera straborda di gente, per trovarti tra le mani il peggior mojito mai bevuto, senza cuore, senza anima, senza personalità, solo alcool (e pure di terza categoria). Ometto il nome per vincere la tentazione di linkarlo.

Lo zenit, invece, lo raggiungi al Mocla Beach, Tarquinia Lido. Location stupenda, atmosfera rarefatta, performance impecabbile del bartender...
¡Ay ese Mojito!

(nella foto, ciò che rimane della magnificenza del Mojito del Mocla Beach, L.gomare dei Tirreni 3, Tarquinia Lido)

3 commenti:

SenzaPanna ha detto...

Invece io questa estate ho bevuto un mojito fatto da mio nipote con la menta raccolta nel mio terrazzo. Ottimo ma non l'ho fotografato, uffa.
Invece stasera ho fatto un Mojitu, la versione sarda :P :P :
vermentino (al posto del rum)
acqua gassata (invece della soda o dell'acqua tonica)
zucchero di canna
menta
sorbetto al limone (invece di ghiaccio e lime)

Buono era buono, ma era un'altra cosa. Ora mi segno le dosi :-)))

Anonimo ha detto...

Ciao, però ometti anche una cosa molto importante che, a mio avviso superficialmente hai messo nero su bianco.Dici che il peggior mojito lo hai trovato nel locale che straborda di gente tutti i fine settimana giusto?Quindi un locale(se è quello che penso io) che fà circa 1000 cocktails a sera e AL MOCLA(locale fantastico sempre il miodesto parere)il migliore giusto? il Mocla farà si e no 50 cocktails a sera...insomma non si può fare questo confronto secondo me...ilo Mocla non usa Monouso giusto? l'altro Locale si...dai forse troppo cattivello no?
:)
saluti caro

Fabrizio ha detto...

caro anonimo, non entro nel merito delle dinamiche di mercato nelle quali si va ad impantanare un locale da 1000 cocktails a sera...certo, in quei mille è difficile trovarne uno con l'anima...
La morale - ché una morale c'è sempre - è semplice...se ho voglia di vedere 1000 facce (consapevole del fatto che berrò un cattivo cocktail) andrò là...se invece avrò voglia di un buon cocktail, no.
Easy easy.
ciao

F