lunedì, novembre 13, 2006

La stagione invernale - atto I


Giovedì sera inauguriamo la stagione invernale della Condotta Slow Food di Civitavecchia...

E la riprendiamo quasi da dove idealmente l'avevamo lasciata lo scorso maggio (ante e post).
Ovvero dalla collaborazione con Giulio e Maria Giovanna del ristorante "La Bomboniera" di Civitavecchia, collaborazione grazie alla quale abbiamo in parte contribuito allo svolgimento di Terra Madre 2006. Certo, molto in piccolo... Ma siamo una rete ed ogni nodo è fondamentale.

La cena di giovedì l'abbiamo chiamata "Bomboniera d'Autunno", un po' perché ci piace giocare con le parole, un po' perché l'idea che volevamo dare era proprio quella delle nozze tra i prodotti stagionali e la cucina sarda (di terra, e qua scatta il primo effetto shock, perché pensi a Civitavecchia, pensi alla Sardegna e ti viene in mente il mare - mare e nient'altro..).
In più, testimoni d'eccellenza, tre Presìdi sardi: il Casizolu, il Fiore Sardo dei Pastori e lo zafferano di San Gavino Monreale.

Il Casizolu è un formaggio a pasta filata di vacche Sardo-Modicane (eccezione, in una terra di pecorini) a forma di pera panciuta. La produzione di questo formaggio richiede una cura impensabile, dalla lavorazione con la cagliata alla lievitazione all'invecchiamento.


Il Fiore Sardo dei Pastori, invece, è un cacio che trova nella Barbagia il suo luogo d'elezione. La forma stretta agli estremi è data dalle fuscelle utilizzate per l'essicamento, a forma di cono tronco, dette pischeddas.

Infine lo zafferano di San Gavino Monreale, che Maria Giovanna utilizzerà nella preparazione di alcuni antipasti. I fiori vengono raccolti nel primo mattino, quando sono ancora chiusi o poco aperti, gli stimmi vengono separati dai petali fiore per fiore, con le dita unte di olio autoctono si umettano per poi metterli ad essiccare.

Se vi trovate a Civitavecchia e non volete perdervi l'occasione...vi aspettiamo!

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