
E' bello il concetto dell'espressione "You make my day". Che poi, in bocca all'ispettore Callahan, abbia assunto connotati minacciosi è un altro paio di maniche.
Ce ne sono, nella giornata di ognuno di noi, di cose che - strappandoci un sorriso - ci rendono più leggeri.
Da piccolino, scorgere da lontano il venditore di palloncini e simultaneamente un'espressione d'assenso sul volto di mia madre era uno di quei momenti.
Il primo sorso di birra, quando hai sete.
La mia Vitamina C.
La domenica mattina, tuo padre che torna a casa sostenendo per il nastro un cabaret di paste.
Il quotidiano giro per la blogosfera.
Ricevere il "You make my day Award" da parte di Stefano è stato un sorprendente onore (così come la menzione di Daniela).
Questo, in nuce, il meccanismo del premio:
"Dai il premio a 10 persone che hanno un blog capace di trasmetterti gioia ed ispirazione, un blog che ti faccia sentire bene quando lo visiti. Fai sapere a queste persone di averlo vinto lasciando un commento sul loro blog. Attenzione: puoi vincerlo più volte!"
Da par nostro, tra chi ci fa star bene al solo leggerli, annoveriamo Imma (specie per le recenti sfogliatelle), Maruzzella per le evocazioni, Pinella per le sue dolci creazioni, Tuki, Claire, Il Maiale Ubriaco, Yuri nonostante la svolta Boudelairiana (ah, français!), ComidaDeMama, Loste per i suoi spaccati familiari e Stefano, re della ciccia.
Vi dedicheremmo "Mi fai stare bene" di Biagio Antonacci, se solo Biagio Antonacci facesse star bene, per primi, noi.
Meglio "A beautiful day" degli U2.
[A renderti la giornata migliore concorrono anche queste cose qua. Eh, son soddisfazioni. Per la cronaca, il post più cliccato è stato questo]
















Ora cerco ricette, consigli, piccoli trucchi, accorgimenti...se ne avete lasciatemi un messaggio, oppure scrivetemi una mail....




